L'immagine vi mostra
Konqueror come file manager con la configurazione che uso personalmente.
La prima barra in alto ha i vari menu. Quella subito sotto ha la
casella dell'indirizzo. Vi potete introdurre ovviamente sia un
indirizzo del vostro HD che un indirizzo WEB. La terza barra contiene
diverse icone che vi evitano di aprire i vari menu per ottenere gli
stessi effetti. Può essere personalizzata come si vuole. La
quarta barra contiene i cosiddetti segnalibri. Ogni tasto
può contenere un unico segnalibro, oppure una lista di molti
segnalibri. Ad esempio il primo (WEB) contiene tutti i segnalibri del
WEB, mentre gli altri sono in pratica scorciatoie per navigare ad una
precisa cartella dell'HD o della rete.
Sulla sinistra vi sono alcune linguette che modificano quello che si
vede nella sezione della finestra immediatamente adiacente (attualmente
mostra l'albero dei servizi, ma normalmente sarà bene
mostrare l'albero delle directories).
La sezione di destra della finestra mostra la directory corrente, che
può essere una directory dell'HD o una pagina WEB.
La vista complessiva può essere in qualsiasi momento
modificata radicalmente. Così com'è per navigare sul proprio HD,
oppure mostrando solo la porzione di destra della finestra (con o senza
barre superiori) per navigare in rete.
Prima di provare le varie possibilità è forse
buona cosa fare una copia delle impostazioni esistenti. Non si sa mai
cosa possa succedere e avere la possibilità di reimpostare
tutto alle condizioni originali può essere una buona idea.
Le impostazioni di konqueror si trovano in
/home/utente/.kde/share/config e /home/utente/.kde/share/apps/konqueror.
Meglio ancora se fate una copia dell'intera directory /home/utente/.kde.
Esaminiamo ora i dettagli.
Cominciamo dalla barra delle icone.
Le icone presenti in questa barra vengono personalizzate (aggiunte o
tolte) utilizzando il menu /Impostazioni/Configura le barre degli
strumenti. Vi sono parecchie barre, ognuna con molte
possibilità. Il consiglio e di provare, vedere se serve ai
propri scopi, e mantenere o eliminare la scelta.
Le prime 6, a partire da sinistra, servono per la navigazione:
indietro, avanti, directory superiore (comodissima anche su internet),
cartella home, ricarica, ferma caricamento.
Subito dopo vi è l'icona per la stampa.
Seguono 5 icone importanti per la visualizzazione. Le prime due
sdoppiano la finestra di Konqueror, rispettivamente in senso
orrizzontale o verticale. Si possono avere due o più
finestre affiancate. Comodissimo per spostare files da una cartella
(anche su internet) ad un'altra.
La terza Icona chiude la vista attiva.
La quarta icona passa da dimensione normale a pieno schermo e viceversa.
La quinta icona mostra o nasconde i files e le directories nascoste.
Le due icone successive (due lenti) servono per aumentare o diminuire
la dimensione delle icone (e del testo) visualizzate nella vista.
Ciò può essere fatto anche con la rotellina del
mouse.
Le tre icone successive servono per impostare la vista: la prima mostra
la vista a icone, la seconda la vista completa (con dimensione e date)
e la terza mostra la vista ad album fotografico. Le ultime due hanno
una freccetta verso il basso. Questo significa che premendoci e
tenendoci premuto il mouse si possono scegliere tipi di vista diversi.
La terzultima icona apre il simulatore di console (incorporato nella
finestra di Konqueror) per la vista attiva. E' uno strumento utilissimo
e indispensabile.
La penultima icona mostra il cestino (io non ho alcuna icona sul
desktop).
L'ultima icona chiude Konqueror (a me non piace chiudere i programmi
con l'icona 'x' in alto a destra).
L'immagine mostra
Konqueror con tre viste: due cartelle sull'HD e una pagina WEB. La
lista delle directories a sinistra può essere resa visibile
o invisibile col tasto F9. La finestra attiva (che si chiude con
l'apposito tasto sulla barra è quella WEB (le altre hanno la
barra grigia). Sull'indirizzo vi è l'indirizzo della vista
attiva. L'icona a sinistra in basso indica la possibilità di
inserire un feed in Akregator (il gestore dei feed di KDE). Per farlo
basta cliccarci sopra col mouse.
Come con qualsiasi browser posso ovviamente vedere il sorgente della
pagina WEB o impostarne la codifica. Le scelte si trovano nel menu
'Visualizza'.
Esaminiamo ora la barretta sottostante:
Qui ci sono alcuni
segnalibri usati frequentemente. Si possono facilmente inserire col
menu /Segnalibri/Aggiungi segnalibri.
Sempre col menu Segnalibri si possono modificare quelli esistenti,
aggiungerne di nuovi, eccetera.
Per quel che mi riguarda il primo segnalibro è in
realtà una cartella contenente molte sottocartelle con tutti
i miei segnalibri del WEB. Cliccandoci sopra si apre una vista ad
albero da cui scegliere dove si vvuol andare. Le altre invece sono
segnalibri di singole cartelle (non hanno la freccetta), la maggior
parte sul disco fisso, alcune sul WEB.
Per aggiungere un segnalibro, aprite il menu Segnalibri, posizionatevi
dove volete aggiungerlo (ad esempio su WEB e poi sulla sottocartella
che volete e scegliete la voce 'aggiungi segnalibro qui'. Potete farlo
anche cliccando sull'icona nella barra segnalibri e posizionandovi
sulla sotto cartella desiderata cliccare su 'Aggiungi segnalibro'.
In caso di errore aprite il menu Segalibri/Modifica segnalibri e nella
finestra che appare potete fare tutte le modifiche del caso, usando se
necessario, anche il trascinamento col mouse.
Konqueror permette un'infinità di ulteriori personalizzazioni
che potete provare tranquillamente quando avete un momento di tempo.
Konqueror utilizza diverse configurazioni per essere utilizzato come
browser, file manager, Midnight Commander, eccetera. Le impostazioni,
una volta cambiate vanno salvate nel file di configurazione
appropriato. Nel caso visto nel file di configurazione come file
manager.
Per l'uso normale è consigliabile creare due voci di menu
(ed eventualmente due icone) per poter lancare Konqueror come file
manager o browser. Ciò che cambia è solo
l'apparenza iniziale, restando ovviamente valide per tutte e due le
funzionalità le caratteristiche di Konqueror stesso.
Il comando per lanciarlo come File Manager è:
kfmclient openProfile filemanagement
Apriamolo con questo comando. Dimensioniamo la finestra come la
vogliamo. Rendiamo visibile, se non lo è, l'albero delle
directories, apriamo la cartella che vogliamo appaia al lancio di
Konqueror e salviamo il tutto col menu Strumenti/Salva profilo vista
"filemanagement" contrassegnando le caselle 'salva dimensione' e 'salva
gli URL'.
Il comando per lanciarlo come Browser è:
kfmclient openProfile webbrowsing
Apriamolo con questo comando, massimiziamo la finestra, togliamo
l'albero delle directory (tasto F9) e salviamo il tutto con il menu
Strumenti/Salva profilo vista "Webbrowsing". Anche qui contrassegniamo
salva dimensione e URL.
Adesso avremo due comandi distinti per aprire konqueror come
Filemanager, con finestra di appropriate dimensioni, o come Browser con
finestra massimizzata e senza albero delle directories.
Per finire, se vogliamo, possiamo abilitare le anteprime (le icone
rispecchiano il contenuto dei files)..
Per farlo si va sul menu /Visualizza/Abilita anteprime e poi
si contrassegnano i tipi di files per cui si vuole l'anteprima. Per
disabilitarle si va sul menu /Vissualizza/Anteprime e si clicca su
Disabilita anteprime. Le anteprime si possono eventualmente configurare
col menu /Impostazioni/Configura Konqueror/Anteprime e Informazioni
oppure da Kcontrol.
Ma non finisce qui.
La potenza di Konqueror è data dalle estensioni che possiede
e che si possono installare.
A seconda di quello che si è installato, cliccando col tasto
destro del mouse su un'icona in una cartella si possono scegliere le
più svariate azioni da applicare al file raffigurato
dall'icona stessa. Il loro numero è tale da impedirmi di
indicare tutte le possibilità.
Provate semplicemente a cliccare col tasto destro del mouse su un icona
e guardate le scelte che di default Konqueror offre. Sappiate che ne
possono essere aggiunte un'infinità di altre.
Generalmente si trovano e sono installabili su http://www.kde-apps.org/.
Il mio giro su Konqueror finisce qui.
Non ho la pretesa di avervi insegnato ad usarlo, né tanto
meno di aver esaurito le sue infinite possibilità.
Spero unicamente di aver svegliato la vostra curiosità e di
avervi dato lo spunto per approfondirne la conoscenza.
Io posso solo dirvi che occupare una giornata per imparare ad usarlo al
meglio significa rendersi la vita molto, ma
moltopiù semplice per gli anni a venire.