PASSAGGIO
A LINUX
All'inizio
del 2000 ho accarezzato l'idea di passare a
Linux (che non conoscevo) con la speranza di potermi liberare una volta
per
tutte dai problemi di Windows.
Ho provato alcune distribuzioni e mi sono fermato su Mandrake 7.2. Il
motivo
della
scelta era essenzialmente dato dal fatto che Mandrake riconosceva senza
problemi
la mia tavoletta grafica senza bisogno di alcun mio intervento.
Da allora sono arrivato all'edizione 9.0 di Mandrake e ho avuto modo di
apprezzare il sistema operativo.
Per avere un passaggio il più possibile
senza traumi, ho conservato Windows in una partizione del disco e, fin
da
subito, mi sono procurato Codeweaversrs-Wine e win4lin.
Con il primo
sono stato in grado di far girare molti programmi Windows senza dover
uscire da
Linux e riavviare il computer.
Col secondo sono in grado di far girare
Windows sotto Linux e passare da un sistema operativo all'altro senza
dover
riavviare il computer.
Col passare del tempo l'uso di questi due programmi si
è sempre più limitato (oggi praticamente non uso
più win4lin e ho eliminato Windows).
Da qualche tempo sono passato a Debian.
Ad oggi sono perfettamente soddisfatto di Linux e dei programmi che
la rete offre per lo stesso. Non ho alcun problema per i lavori di
ufficio (uso
OpenOffice e KOffice), per l'editoria (uso Lyx e Scribus), per le
immagini
(uso Gimp), per tenere i miei conti personali (uso GnuCash,) per il
DataBase
(uso MySQL), ecc. ecc..
La compatibilità con i programmi proprietari di
Windows è buona (ricevo spesso lettere e presentazioni che
non ho alcun problema
a visualizzare), e comunque win4lin mi permette in qualsiasi momento di
lavorare
anche con Windows senza uscire da Linux.
L'aspetto grafico e la facilità d'uso di Linux hanno ormai
raggiunto se non superato Windows stesso.
Il mio consiglio pertanto è molto
semplice: passate a Linux e vi sentirete più liberi,
più creativi e più leggeri.
Perchè sono contrario a
"Palladium"